Home Ricettario Le déjeuner sur l’herbe. Come far grande un piccolo pic nic

Le déjeuner sur l’herbe. Come far grande un piccolo pic nic

written by La Salsa Aurora aprile 23, 2014

Se in vista di questi giorni di ponte di primavera vi apprestate ad organizzare un pranzetto all’aria aperta, forse non lo sapete ma il vostro pic nic si inserisce in una lunga e aristocratica tradizione. Crasi tra le parole pique, rubacchiare, e nique, piccola cosa di poca importanza, seppur tanto in voga negli anni sessanta il pic nic non ha infatti niente di americano, ma un pedigree francese di tutto charme. La colazione sull’erba di Manet, la cui discinta mollezza fece gridare allo scandalo gli ambienti accademici e moralisti del Salon parigino, rappresenta con realismo (e una punta di libertino autocompiacimento) un costume nato negli ambienti nobili come piacevole fuga dall’etichetta della corte, un’occasione mondana ma non estranea ad un certo gusto, squisitamente settecentesco, di ritorno alla natura. L’abitudine già arcadica e secentesca di accompagnare le battute di caccia con pranzi sontuosi trasportati in cestini per dame e signorini, va infatti nel secolo dei lumi definendosi sempre più come una festosa e più frugale fuga dalla civiltà e dalle sue restrizioni. Nell’ottocento conservatore le inglesine di Jane Austen, borghesi, imitano e seguono questa moda, senza capirne la portata simbolica e trasgressiva. I preppy cui si guardò dopo ce l’hanno fatta dimenticare.

Una colazione sull’erba è sempre una colazione sull’erba? Non offendiamo la fantasia!
Aggiungiamo al cestino libri di poesia, una compagnia interessante, un vino avventuroso. Smaltiamone l’ebbrezza dormendo all’ombra di un albero. Magari abbracciati. Senza dubbio felici. Circondati dalla natura, dal verde, dai cari, e lontani da tutto il resto 🙂

picnic1

picnic2

Menu nel cestino:

Fantasia di mini panini

Caprino+misticanza+olio e pepe
Burrata+pomodoro a fette+basilico,peperoncino e sale
Melanzana grigliata+ricotta fresca+ricotta salata a scaglie+olio e sale)

Insalata di farro nel barattolo
In padella fate appassire una cipolla rossa tritata finemente con 5 cucchiai di olio evo. Unite una dadolata di verdure miste (1 peperone, 1 carota, 1 zucchina), saltate per 10 minuti aggiungendo sale, pepe, curry, basilico e 360 g di farro lessato.

Coppette di yogurt alla panna e fragole (qui)

{ Qui qualche alternativa cliccabile con cui variare o arricchire il vostro cestino 🙂

Ancora insalate di farro e affini:
Farro al pesto di sedano
Farro con rucola, nocciole e gamberetti
Grano saraceno con mele, noci e pecorino

Vellutata buone fredde:
Gazpacho di pomodoro al limone
Crema di borlotti con panzanella
Vellutata di piselli
Vellutata di carote con focaccine
Vellutata di mozzarella in verde
Cocktail pomodoro e asparagi
…tutto da imbarattolare, ovviamente!

Ed infine qualche dolcetto take away, in vasetto e non solo!
Snack pistacchi e cioccolato bianco
Mini tarte au fromage fragole e rosa canina
Crostatine sottobosco
Crema e fragole
Mousse di yogurt cioccolato e frutta
Crema di lassi mango
Coppette uva e ricotta }

Materiali:

Cestino di vimini
Barattoli ermetici da conserve e marmellate
Cucchiai e cucchiaini
Baby bottiglie di acqua e vino
Tovaglia vintage
Libri, chitarre, ukulele!
Cuscini e plaid per il pisolino ❤️

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Édouard Manet – Le Déjeuner sur l’herbe
Immagine tratta da Wikipedia

Buon pic nic a tutti!

2 comments

2 comments

Claudio aprile 24, 2014 at 3:21 pm

Di blog con ricette quanti ne esistono ormai? Tanti, forse troppi.
Questo post non é di sole ricette (fra l’altro sfiziose), ma é bello da leggere.
Fossero tutti così, i blog, non sarebbero mai abbastanza.
Brava

Reply
La Salsa Aurora aprile 24, 2014 at 4:33 pm

Claudio, ti ringrazio di cuore! Un commento come questo da un lettore mi avrebbe resa felicissima. Da te che sei un illustre collega mi manda in brodo di giuggiole ^_^

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