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#Albeinmalga, il buongiorno più buono

written by La Salsa Aurora agosto 16, 2014

La Salsa Aurora goes to Valsugana
Short film by Emanuele Martino

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Emu @ema_martino all'opera

Emu @ema_martino all’opera

Anche il tempo in Trentino deve godere di uno statuto speciale, se 44 ore trascorse lassù bastano per stringere amicizie, mungere mucche, esplorare l’interno delle montagne, fare incetta di burro, strudel, formaggio e polenta, scoprire la vita segreta di venditori giramondo del secolo scorso, sopravvivere ad un inatteso bagno nel torrente  e persino abbattere i pregiudizi del galateo portando a tavola politica e religione, guadagnandoci in apertura mentale senza perderci in appetito.

Ma forse il segreto del tempo in Trentino sta semplicemente nell’alzarsi molto presto 🙂

Albe in malga infatti, non è solo un nome suggestivo ma il nocciolo concreto attorno a cui ruota tutta l’esperienza che abbiamo avuto il piacere di vivere in Valsugana, sul confine tra Veneto e Trentino, nel week end del 25/26/27 Luglio. La mattina del sabato la sveglia è suonata alle quattro e mezza, e prima delle cinque una piccola folla assonnata ma impaziente, calzata in scarponcini e k-way colorati, era già radunata all’ingresso del Rifugio Barricata e intenta a bere caffè e scattarsi foto ricordo . Appena il blu-notte uniforme del cielo e della valle ha iniziato a screziarsi dei primi bagliori diurni di rosa e turchese, ci siamo incamminati, zaini in spalla, lungo il sentiero: direzione Malga Valcoperta di Sotto!mucca

#Albeinmalga è un progetto strettamente legato al territorio in cui nasce, ma è un modello di turismo consapevole e intelligente esportabile ovunque. Propone una interazione strettissima tra la gente del luogo e il turista-viaggiatore, attraverso l’esperienza, svolta in piccoli gruppi, presso luoghi che pur essendo accessibili e di grande interesse restano per lo più esclusi dagli itinerari turistici tradizionali. Entrare in una malga con altro intento che non la ricerca di un formaggio-souvenir da portare in città, è un’esperienza per molti di noi nuova e inaspettata. Il lavoro dell’uomo in questi avamposti della natura si è sincronizzato al ritmo delle stagioni e degli animali. La nascita stessa delle malghe si deve alla volontà dei pastori di seguire la natura per potervi proseguire il proprio lavoro, trovando erba verde per i pascoli in estate.

Sono i tempi della natura a scandire la sveglia dei malghesi alle prime luci dell’alba e la mungitura prima che le mucche comincino a sentire il fastidio delle mammelle gonfie di latte; ed è l’umidità dell’aria a decidere quanto tempo impiegherà la ricotta a cuocersi negli enormi pentoloni e il formaggio a stagionare sugli scaffali della cantina. “Albe in Malga” permette di scoprire tutto questo: arrivare in malga, fare conoscenza con Patrizia la malghese, i suoi figli altissimi e i suoi cagnoloni quasi rasta; guardarli radunare le mucche (in motorino) e vedere come queste se ne stanno in fila educate e forse appena imbarazzate dai nostri sguardi come signore in attesa per la toilette.

La Salsa sostiene Adotta una Mucca!

La Salsa sostiene Adotta una Mucca!

Provare l’emozione della mungitura, bere un bicchiere di latte appena sbollentato, e trovare un sapore che riporta all’infanzia. E passare la mattina alternando assaggi e spiegazioni, mangiando formaggio, burro e ricotta intanto che si impara com’è che si fanno. Per i fortunati che non abitano lontani come noi, c’è poi una gustosa opportunità: con la campagna Adotta una Mucca  è possibile scegliere una mucca e a fine stagione venire a ritirare il suo formaggio, introvabile altrove, per una valore di 50 euro.

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La mia #Albeinmalga è la rappresentazione semi-edibile della Malga Val Coperta di Sotto, una casetta bianca di calce e verde e rosa di fiori

La mia #Albeinmalga è la rappresentazione semi-edibile della Malga Val Coperta di Sotto, una casetta bianca di calce e verde e rosa di fiori

novantotto

 

Ecco Novantotto, la mucchina che mi ha rubato il cuore. Deve molto del suo fascino sbarazzino alla giovane età (è ancora una vitellona) ma sono certa che diventerà una signora mucca di classe. Ma se pure la sua bellezza acerba dovesse svanire e Novantotto diventasse goffa e brontolona, non me ne importa un fico secco: è bello sapere che a differenza di tante sue simili avrà la possibilità di crescere e invecchiare. E pure di trascorrere le estati in villeggiatura, la fortunella! 😀

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