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Vellutata bicolor con gamberi

Sarà l’influsso della mamma pittrice, o un po’ il lontano rimpianto di aver abbandonato tela e cavalletto ai primi tentativi, ma in cucina, dove tutto è possibile, dove tutto pare rispondere al mio tocco e al mio serissimo gioco, ecco che mi riscopro piccola colorista… con un forte senso della vellutata :) E nascono tavolozze gustose, in cui il bianco chiesto dalla barbabietola per accendersi di fucsia è fresco e fondente fiordilatte, e il verde più vivido dei pisellini che conferisce brillantezza al pastello di zucchine e broccoletti gli aggiunge anche dolcezza, in un gioco di rispondenze perfette tra necessità di forma e sostanza. I gamberi, acidulati dalla marinatura di limone e accesi dalla scintilla pop rock del pepe rosa, completano l’opera. Non resta che impugnare il cucchiaio ed assaggiare!vellutata_bicolor_gamberi1-1024x682vellutata_bicolor_gamberi
Ingredienti per 6 persone:
Vellutata verde:
8 zucchine baby
1 piccolo broccolo
200 g di pisellini
1 cipolla rossa
5 cucchiai di olio evo
basilico
sale e pepe
Vellutata fucsia:
4 rape rosse cotte
200 g di mozzarella fiordilatte
1/2 bicchiere di latte intero
1 spicchio d’aglio
Gamberi:
350 g di gamberi (qui la guida per sceglierli “giusti”)
succo di 1 limone bio
pepe rosa in grani
olio evo e sale

Preparazione:
Sgusciate i gamberi lasciandone la coda, sciacquateli sotto l’acqua fredda e poneteli in una ciotola a marinare con il succo di limone, una manciata di grani di pepe rosa pestati, un pizzico di sale e un goccio di olio extravergine. Nel frattempo, pensate alla vellutata verde: sul fondo di una pentola capiente fate appassire la cipolla tritata nell’olio extravergine. Aggiungete gli ortaggi (tenendo da parte qualche cimetta di broccolo per guarnire le terrine), coprite con acqua salata q.b. e cuocete dolcemente. Aggiungete una manciata di foglie di basilico e frullate a crema con il miniprimer. Rimettete la vellutata ottenuta sul fuoco dolce per farla addensare e mantenerla calda. Nel frattempo, scaldate il latte in un pentolino. Togliete quindi dal fuoco, aggiungete rape e mozzarella in pezzi, l’aglio schiacchiato e frullate fino ad ottenere una crema liscia di colore rosa acceso. Regolate di sale e pepe, e tenete in caldo. Scaldate una larga padella e scottatevi i gamberi a fiamma vivace, togliendoli prima che la loro marinatura si ritiri completamente.

Distribuite la vellutata verde nelle terrine, e versate al centro di ciascuna un ramaiolo di vellutata rosa. Completate con i gamberi e le cimette di broccolo e servite.

Bon appétit!

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Crema di yogurt, panna e fragole

Leggera come la primavera, la crema di yogurt, panna e fragole è un dessert facile e rinfrescante dal buon sapore fresco e dolce. Perfetto a fine pasto, ma anche per la merenda fuori casa, nella comoda versione take away di sapore retrò, dentro vasetti ermetici da marmellata. La presenza della panna permette in più facili varianti di consistenza: se alla crema delicata preferite un’ariosa mousse, vi basterà montare più a lungo; se preferite la cannuccia al cucchiaino, accorciate invece i tempi, e il vostro dessert diventerà un goloso smoothie :)crema_yogurt_panna_fragole1crema_yogurt_panna_fragolecrema_yogurt_panna_fragole2

Ingredienti per 4:
250 g di panna
150 g di yogurt greco intero
2 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di confettura di frutti di bosco bio o fatta in casa
300 g di fragole
1/4 di limone

Preparazione:
In una terrina dai bordi alti unite lo yogurt, la panna fredda di frigorifero, la confettura e un cucchiaio di zucchero, e montate con le fruste elettriche a neve soffice. Tenete in frigo in fresco. Lavate e tagliate a macedonia le fragole, conservandone 4 intere per guarnire le coppe. Condite con il succo di limone e 1 cucchiaio di zucchero, e lasciate sciroppare in frigo per almeno mezzora. Componete le coppe di crema di yogurt, panna e fragole disponendo la frutta sul fondo, la crema sopra e la fragolina intera sulla sommità.
Bon appétit!

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Frullato di fragole che si crede un ACE

Con la bella stagione torno con un bel frullato di fragole che si crede un ace per la seconda edizione delle sane merende (qui la prima, per chi se la fosse persa ;) ). Stavolta si parte light, ma con tanto tanto gusto: le fragole piacciono a grandi e piccoli, e unite alla carota e al pompelmo rosso regalano il meglio sia in gusto che in vitamine! Un energy drink sanissimo, che chi è a dieta può trasformare in un pranzo da sorseggiare. Ideale anche per chi osserva un giorno di dieta liquida una volta al mese, seguendo le fasi lunari, per depurare l’organismo e recuperare energia.frullato_fragole_carote_pompelmo (1)

Ingredienti per 3:
500 g di fragole
3 carote
2 pompelmi rossi
2 cucchiai di zucchero

Preparazione:
Pulite le fragole e mettetele nel frullatore con lo zucchero, il succo e la polpa dei pompelmi e le carote grattugiate. Frullate finchè non risulta liscio e omogeneo.
Bon appétit!

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Ravioli di rapa rossa alla bufala

La vie en rose, canta Edith Piaf dal giradischi in sottofondo. La luce si fa soffusa, il prosecco scintilla nei bicchieri e nei piatti c’è qualcosa di squisito, del colore più dolce e psichedelico: ravioli rosa dal cuore di bufala… Piatto bon ton, delicato, dal perfetto equilibrio di sapori, ma dal colore stupefacente, indie pop, perfetto per accendere una cena a due a San Valentino, o per stupire le amiche invitate a trascorrere una serata tra ragazze, dall’appropriata nuance.

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Ingredienti per 4:

1 rapa rossa cotta
1 cucchiaio di olio extravergine
2/3 di bicchiere di farina
semola di grano duro q.b.
180 g di mozzarella di bufala
60 g di burro
salvia

Preparazione:
Frullate la rapa, aggiungete il sale e l’olio e incorporate la farina. Amalgamate bene, e trasferitevi su una spianatoia, aggiungendo all’impasto la semola poco alla volta, fino ad ottenere una pasta elastica, soda e omogenea. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per 1 ora. Nel frattempo riducete a dadini la mozzarella e lasciatela a scolare su un colino. Infarinate con poca semola la spianatoia, e tirate una sfoglia molto sottile con la metà della pasta di barbabietola. Deponete sulla sfoglia, a distanza regolare, i mucchietti di mozzarella asciutta. Coprite con una seconda sfoglia di uguale dimensione, e con un coppapasta create i ravioli, facendo fuoriuscire l’aria prima di sigillarli con la pressione dei rebbi di una forchetta. Lessate i ravioli di rapa rossa in abbondante acqua salata per 2-3 minuti, scolateli e mantecateli insieme al burro e alla salvia.

Con gli avanzi di pasta potete fare un cartoccio di queste. Bon appétit!

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Barba chips

Le barba chips sono snack originali, croccanti e di facile preparazione che esaltano l’aria hipster della barbabietola trasformandola in street food ad arte. Destano stupore alla vista e non deludono all’assaggio, e all’ora dell’aperitivo uno tira l’altro. Preparateli per i vostri amici: un cartoccio di barba chips e un bicchiere di vino, e si scorderanno di dover andare a cena :D

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Ingredienti:

1 rapa rossa cotta
2 cucchiai di olio extravergine
1 bicchiere scarso di farina
semola di grano duro q.b.
semi di papavero q.b.
sale marino integrale
olio di semi per friggere

Preparazione:

Tagliate a pezzettoni la rapa in una terrina, aggiungete olio e sale e frullatela finemente con il miniprimer. Incorporate poco a poco aiutandovi all’inizio con una forchetta la farina; trasferitevi a lavorare l’impasto su una spianatoia e aggiungete la semola di grano duro, quanta ne basta per ottenere una pasta molto liscia ed elastica ma soda. Avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo per almeno un’ora, dopodiché sulla spianatoia, senza aggiungere farina, tirate una sfoglia molto sottile, quasi come per fare la pasta fresca. Ricavatene delle striscioline e friggetele in abbondante olio di semi ben caldo, girandole una volta durante la cottura, e facendo attenzione che la fiamma non sia troppo alta se volete che il colore delle barba chips si mantenga nella scala del rosa e non viri troppo all’arancione. Scolate gli snack con una schiumarola, Asciugateli sull’apposita carta e cospargeteli immediatamente di sale integrale e semi di papavero. Gustate le barba chips preferibilmente calde.
Bon appétit!

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Tortine alla ricotta e all’uva fragola

Il profumo dell’uva, la nota educata del burro dell’involucro esterno, il soufflé soffice del ripieno fanno di queste tortine alla ricotta e all’uva fragola un incanto per i sensi che è quasi un peccato relegare alla colazione, ma che, gustato al risveglio può cambiare le sorti della vostra giornata. Io ho lasciato i semini dell’uva, per un contrasto di consistenza che regala un senso leggero di avventura. I più pazienti e quelli che preferiscono prendersela softly senza compromessi non hanno che da levarli, uno ad uno :)

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Ingredienti per 8 tortine:

Base
-10 cucchiai di farina
-1 cucchiaio di burro
-2 cucchiai di zucchero di canna
-acqua q.b.
Souffle
-250 g ricotta
-1 uovo bio
-3 cucchiai di zucchero di canna
-1 grappolo di uva fragola
+1 cucchiaio di granella di nocciola
zucchero a velo q.b.

Preparazione:

Praparate la pasta matta impastando farina, burro e zucchero con quanto basta di acqua fredda per ottenere una pasta elastica. Stendetela allo spessore di 1,5-2 mm, ricavate dei dischi di diametro sufficiente, foderatevi gli stampi (i miei erano di silicone, altrimenti ricordate di imburrare ed infarinare quelli tradizionali) e fate rassodare in frigo mentre preparate il ripeno e preriscaldate il forno a 190° con modalità ventilata. Sbattete l’uvo con lo zucchero, quindi unite la ricotta e l’uva, denocciolata se avete in odio i semini -ma neppure questo è il mio caso!- quindi distribuite la crema di ricotta all’uva negli stampi fino a colmarli. Cuocete in forno per circa 25 minuti, quindi rimuovete gli stampi, spolverizzate con granella di nocciola e cuocete ancora per 5-10 minuti per asciugare le pareti esterne delle tortine. Sono pronte quando risultano leggermente croccanti e ben colorite. Un soffio di zucchero a velo et voilà!
Bon appétit!

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Insalata con melagrane, rucola e noci

Con melagrane, rucola, noci, un robusto aceto balsamico e un discreto ma ben riconoscibile punto piccante di pepe rosa, l’insalata a Novembre si fa preziosa; vestita di colori che già preludono le feste, dalla soluzione per eccellenza informale e salva-pranzo che è nei mesi caldi si trasforma in scelta elegante, di gusto, adatta ad accompagnare piatti ricercati o ad aprire le cene più importanti in gran freschezza.
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Ingredienti per 4:

-1 melagrana
-80 g di rucola
-40 g di noci
-mezzo spicchio di aglio
-4 cucchiai di olio evo
-1 cuchiaio di aceto balsamico
-4 o 5 grani di bacche rosa (pepe rosa)
-sale q.b.

Preparazione:

Sgranate la melagrana e conditela con l’emulsione di olio, aceto balsamico, sale e il pepe rosa macinato, e lasciate marinare per 15 minuti in un’insalatiera di cui avrete strofinato l’interno con il mezzo spicchio di aglio. Aggiungete la rucola e le noci tritate grossolanamente, mescolate bene e servite subito.
Bon appétit!

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Vellutatina di rape rosse con gorgonzola e pistacchi

Da degustare accompagnata da croccanti crostini di pane, questa vellutatina di rape rosse vi permetterà di fare una grande figura con uno sforzo minimo. Colore e sapore intensi della rapa vengono stemperati come pittura ad olio sulla tavolozza di un artista dal bianco fondente dello yogurt greco, gusto rotondo, di panna acida, creando così la base dolce ed acidula perfetta per esaltare la stagionatura del gorgonzola e dare rilievo alla nota croccante e salina dei pistacchi. Un antipasto da gourmet, da osare anche, in porzione più generosa, come primo piatto. vellutatina-di-barbe-rosse-con-gorgonzola-pistacchi-erba-cipollina
Ingredienti per 4 ciotoline:
-3 rape rosse medie biologiche cotte
-60 g di yogurt greco intero
-un filo di olio extravergine
-60 g di gorgonzola D.O.P.
-20 g di pistacchi sgusciati
-erba cipollina
-sale

Preparazione:
Scaldate le rape e frullatele. Aggiungete lo yogurt, sale e un filo di olio e fruttate ancora qualche secondo per amalgamare bene. Distribuite la crema in 4 ciotoline, adagiate un tocchetto di gorgonzola su ognuna, cospargete con i pistacchi tritati grossolanamente e guarnite con due fili di erba cipollina.
Bon Appétit!

Farrotto-gorgonzola-e-fichi

Farrotto ai Fichi Neri e Gorgonzola

Dopo aver assaggiato il farrotto ai fichi neri e gorgonzola spero che sarete d’accordo con me nel ritenere unico e favoloso l’incontro di sapori di questo primo piatto. Irresistibili di natura, i fichi grazie a questa semplicissima preparazione vengono valorizzati dal contrappunto piccante, spiccato, dandy del pepe rosa, e dalla dolcezza robusta, di piglio popolare, dell’inconfondibile gorgonzola D.O.P.Farrotto-gorgonzola-e-fichi
Ingredienti per 2:
-180 g di farro
-50 g gorgonzola dop
-2 scalogni (o 1 cipolla di tropea)
-3 cucchiai olio extravergine
-4 fichi neri
-pepe rosa in grani
-sale

Preparazione:
Per prima cosa, mettete a bollire circa 350 ml di acqua salata in una pentolina. Nel frattempo, in un tegame basso o in una padella larga scaldate l’olio e rosolatevi gli scalogni finemente tritati, fino a farli imbiondire. Aggiungete il farro e fatelo tostare per un minuto, quindi sfumate con parte dell’acqua bollente e lasciatelo cuocere, bagnandolo ogni volta che si asciuga.Sminuzzate 2 fichi molto maturi e aggiungeteli al farrotto. A fine cottura, mantecate con il gorgonzola, regolate di sale, cospargete di pepe rosa in grani e servite accompagnando con un fico tagliato a fiore ogni porzione.

Bon Appétit!

Tortini-di-patate-e-cipolla-di-tropea

Tortini di Patate e Cipolla di Tropea

Questi tortini di patate e cipolla di tropea sono un delizioso sformato monoporzione adatto a tutti i palati. Saporito e delicato, può essere considerato un antipasto, un ricco contorno o un piatto vegetariano completo, da accompagnare con un’insalata fresca di riccia, pomodorini e olive nere condite con aceto balsamico.
Tortini-di-patate-e-cipolla-di-tropeaIngredienti per 4:

-200 g di cipolla di tropea

-100 g di patate

-80 g di mozzarella da pizza

-1 uovo bio

-2 cucchiai di olio extravergine

-2 cucchiai di passato di pomodoro

-un pizzico di farina integrale

-1 spicchio di aglio

-sale e pepe

Preparazione:

Lessate e schiacciate la patata. Tritate la cipolla molto fine e stufatela nell’olio extravergine assieme al passato di pomodoro. Tagliate a dadolini piccoli la mozzarella, e unitela in una terrina alla cipolla stufata e alla patata schiacciata. Rompete un uovo e separate il tuorlo dall’albume; unite il tuorlo alla purea di verdure e mozzarella, aggiungete un pizzico di farina, sale e pepe e amalgamate bene. Montate a neve l’albume e mescolatelo al composto con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarlo.  Preriscaldate il forno a 180° e ungete e infarinate 4 stampini. Riempiteli con il composto e guarnite a piacere con una rondellina sottilissima di cipolla lessata; cuocete per circa 15-20 minuti.

Bon Appétit!